La regola del piatto: fusilli di lenticchie rosse con Philadelphia balance e mandorle

La regola del piatto: fusilli di lenticchie rosse con Philadelphia balance e mandorle

Ciao 😉

Proseguo aggiornando la categoria, come da titolo, dei piatti macro.

(La spiegazione la potete trovare qui).

Quest’oggi vi voglio parlare di una pasta speciale, quella di farina di lenticchie, una delizia che compro a 3 euro in un qualunque negozio Bio, e che mi permette di rispettare questa regola velocemente e senza aggiungere chissà quali ingredienti, se non i grassi 🙂

INGREDIENTI (per le dosi legate al mio fabbisogno giornaliero in mantenimento):

70 gr di pasta di lenticchie fosse #fiordiloto

35 gr di Philadelphia balance (o anche ricotta o quark magro)

15 gr di mandorle

pepe qb

PROCEDIMENTO:

Niente di più semplice, peraltro questo tipo di pasta cuoce in soli 3 minuti 🙂

Quindi fate cuocere i vostri grammi di pasta e condite a crudo con la ricotta, le mandorle e il pepe spolverato.

Gustate!

 

La regola del piatto: orecchiette con tonno al naturale, broccoli, pomodorini

La regola del piatto: orecchiette con tonno al naturale, broccoli, pomodorini

Ciao a tutti!

Con questa ricettina veloce veloce inauguro una nuova, e alquanto importante, categoria, quella del piatto della salute o anche chiamato secondo la regola del piatto un piatto macro.

Cercando di essere rapidi e concisi, la regola del piatto vuole la presenza in un medesimo pasto di tutti i macronutrienti (carboidrati, grassi e proteine), in proporzioni variabili a seconda delle esigenze nutrizionali individuali.

Nel mio caso un piatto, per essere equilibrato, dovrà contenere un 50% di carboidrati, un 20% di proteine e un 30% di grassi buoni, a condimento di verdure e altri sali minerali essenziali.

Citando alcune fonti da web (http://www.vivilight.it/la-regola-del-piatto-deve-un-pasto-sano/), scopriamo infatti che soltanto insieme questi tre elementi ci permettono di avere un pasto equilibrato, un perfetto controllo della glicemia -evitando così spiacevoli attacchi di fame o sonnolenza dopo il pasto-, ci assicurano la massima efficenza energetica, con riscontri più che positivi sulle nostre performance atletiche ma anche nello studio e nella capacità di concentrazione, evitando inoltre l’assimilazione del nostro pasto sottoforma di grasso.

Detto questo, la ricetta di oggi rispetta appieno questa regola, ed è davvero facile e veloce da preparare.

INGREDIENTI (per le dosi legate al mio fabbisogno giornaliero in mantenimento):

70 gr di orecchiette secche

60 gr di tonno al naturale

100 gr di broccoli

10 pomodorini S.Marzano

Un cucchiaino di olio EVO

Peperoncino qb

PROCEDIMENTO :

Mettete a bollire,in una casseruola dal bordo alto, un boccale di acqua tiepida. Pulite e mondate i ciuffi di broccoletti e non appena l’acqua raggiungerà il bollore, salate e fate cuocere le verdure circa 8 minuti.

Passato tale tempo, buttate nella medesima acqua di cottura anche la pasta e fate cuocere come da confezione.

Intanto lavate i pomodorini e scolate il tonno.

Unite tutti gli ingredienti, aggiungete a crudo l’olio EVO e spolverate con il peperoncino.

In meno di venti minuti potete gustare un piatto sano ed equilibrato 🙂

 

 

About ME

Faccio un articolo di presentazione a parte, per farvi conoscere il mio percorso per filo e per segno.

Partirò con il raccontarvi di una ragazza, sovrappeso e in lotta con il cibo da sempre.

Con anni di cure al cortisone che da piccolina le hanno rovinato il metabolismo, costringendola ad indossare pantaloni XL e maglie larghe da una tenerissima e delicatissima età, quella della adolescenza.

Una ragazza, però, che non ha mai perso il sorriso, che è sempre in qualche modo riuscita a risalire in superficie, con le unghie e il sudore.

Le stesse unghie e sudore che mi hanno accompagnato in questo ultimo anno della mia vita da mamma ventisettenne.

Ho conosciuto un mondo bellissimo, quello della dieta melarossa (www.melarossa.it) , che mi ha aperto le porte a nuove dimensioni e nuove prospettive.

Chi come me ha sempre creduto che, per dimagrire, servissero grossissimi sacrifici e rinunce, come la mia amata pasta ridotta al minimo, o cene fatte di aria e pane? E la paura dei carboidrati, poi?

Troppi i falsi miti, di cui ero a conoscenza sul mondo dieta, che ho sempre usato come deterrenti.

Con melarossa è stato semplice conciliare la perdita di peso con un aumento di autostima e giusti compromessi per non sentirsi in punizione, bensì in uno stato di beata gioia dell’essere a dieta.

Ho perso così 33 chili in 8 mesi netti, seguendo un regime da 1500 calorie al giorno, senza rinunciare ad alcun cibo o alimento, senza sentire il peso di questa nuova vita.

Ho abbinato esercizio fisico compatibile con l’accudimento del mio piccolo guerriero di , attuali, 21 mesi.

Ed eccomi qui, quasi un anno dopo, profondamente cambiata, non solo fisicamente, ma mentalmente, pronta a non rinunciare mai più a questo mondo fatto di cibo sano e salutare, con cui posso dire di avere FINALMENTE un buon rapporto.

 

Gnocchetti di patate con crema di peperoni e yogurt Fage 0%grassi

Gnocchetti di patate con crema di peperoni e yogurt Fage 0%grassi

Questa volta vi propongo un modo insolito di condire la pasta, in questo caso gli gnocchi: usando lo yogurt greco. Come? Vediamolo subito!

INGREDIENTI: (le dosi si riferiscono al mio regime alimentare in mantenimento)

– 140/150 gr di gnocchetti di patate freschi

– 70/80 gr di yogurt fage total zero

– Due peperoni piccoli, uno rosso e uno giallo

– 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro

– Pepe, peperoncino, grana, basilico, erba cipollina, olio evo

PROCEDIMENTO:

Pulite, lavate e tagliate a cubetti i peperoni e poneteli in una casseruola a sbollentare con poca acqua salata.

Trascorsi 20 minuti scolateli e trasferiteli nel boccale del mixer (o del frullatore ad immersione) insieme a yogurt, pepe, peperoncino, 1 cucchiaino di evo, 1 di concentrato di pomodoro e infine basilico ed erba cipollina.

Frullate e regolate la consistenza, aggiustando eventualmente di poco yogurt se la preferite più densa.

Cuocete gli gnocchi e serviteli sul letto di purea appena fatta, magari decorando con qualche oliva nera se il vostro regime ve lo consente.

Spolverata di pepe e grana e via, nello stomaco!

Buon appetito da tutti noi, perché questi gnocchetti sono ottimi anche per i più piccoli! Specialmente quelli come il mio che le verdure le mangiano solo se trasformate 🙂

 

 

Gnocchi homemade di zucca, con burro e salvia

Gnocchi homemade di zucca, con burro e salvia

(PS: perdonate nuovamente la qualità della foto, non ne ho recuperate altre ahimè.)

Basta, andiamo di pasta!

Per la precisione di gnocchi, visto che sto scrivendo questo articolo di  giovedì XD

Bando alle ciance: l’impasto di questi gnocchi è davvero utile per quando avanzate della zucca andante, di cui non sapete più cosa farne.

INGREDIENTI per 2 persone: (le dosi si riferiscono al mio regime alimentare in mantenimento)

– Zucca gialla (metà di una media, oppure una piccola intera)

– Patata gialla (una grande o due medie)

– Farina 2 qb (da un minimo di 180 gr ad un massimo di 250 gr, dipende quanto siete mangioni!)

PROCEDIMENTO:

Fate appassire la zucca in forno ventilato caldo a 180° per circa 20 minuti. Nel frattempo, lessate la patata. Quando saranno entrambe cotte e belle morbide, riducetele a purea aiutandovi con un passaverdura.

Unite le due puree in una ciotola e versateci a pioggia la farina, impastando con le mani fino a creare la pallina che stenderete con il mattarello.

Dal composto steso ricavate gli gnocchi e cuoceteli in acqua bollente salata per non più di due minuti, o comunque fino a che non saliranno in superficie (attenzione a scolarli in modo che non si spappolino, io consiglio di usare una spumarola).

 

LO CHEF DIEGO CONSIGLIA:

Condite gli gnocchi, già di loro molto saporiti, con un semplice sughetto di burro (poco eh, mi raccomando! Massimo 15 gr a cranio) e salvia e accompagnateli con cipolle di Tropea caramellate con un cucchiaino di zucchero di canna (bevete un caffè in meno quando decidete di fare questi gnocchi e siete a posto!) e con aceto balsamico, soli 3 minuti in padellino.

Al prossimo giovedì! XD

 

 

 

FitCheesecake al cioccolato

FitCheesecake al cioccolato

Buongiorno, estimatori di fit-cheesecake!

Quest’oggi vi propongo una variante super cioccolatosa, ispirata alla grande maestra delle fit-cheesecake (la trovate su IG col nickname @delicious.breakfast). Io l’ ho modificata e resa “mia” affinché rispettasse le mie esigenze nutrizionali.

Vediamo come 🙂

INGREDIENTI per un coppapasta cilindrico medio (le dosi si riferiscono al mio regime alimentare in mantenimento):

– 40 gr di fiocchi di avena (preferibilmente BIO)

– 130 ml di acqua

– 8 gr di cioccolato fondente all’85% Lindt

– 170 gr di yogurt greco 0% grassi

– 2 gr di cacao amaro in polvere perugina

– 1 cucchiaino di miele

PROCEDIMENTO:

PER LA BASE: unite in un pentolino antiaderente i fiocchi di avena, l’acqua e il cioccolato fondente.

Trasferitelo sul fuoco a fiamma alta e non appena raggiunge il bollore abbassate la fiamma. Cuocete fino a completo assorbimento dell’acqua, mescolando bene per ottenere un composto bello denso.

PER LE CREME: dividete i 170 gr di yogurt in due parti uguali.

Una parte mescolatela con il miele (o una marmellata a vostro piacimento o, ancora, semplice zucchero), l’altra con il cacao in polvere.

A questo punto, siamo pronti per l’assemblaggio!

Disponete il coppapasta su un piatto; per prima cosa, adagiate il primo strato di porridge d’avena aiutandovi con i polpastrelli umidi per compattare bene. Successivamente procedete con lo strato di yogurt al cacao, livellate bene, e seguite con il secondo di yogurt al miele.

Coprite con carta stagnola e fate riposare in frigo qualche ora (o anche tutta la notte) ed una volta tirata fuori, decorate con una spolveratina di cacao amaro e un quadro di fondente.

Et voilà, la colazione o merenda è servita!

Alla prossima fit-cheesecake 😉

 

Fit-tiramisù con fette integrali, yogurt greco con cannella, ribes, granola di pistacchi e scaglie di fondente crudo

Fit-tiramisù con fette integrali, yogurt greco con cannella, ribes, granola di pistacchi e scaglie di fondente crudo

 

È partito tutto da lui: il “finto tiramisù”, un modo alternativo di gustare le fette biscottate assieme allo yogurt la mattina. Proprio questa scoperta di poter abbinare in modo divertente gli alimenti previsti dal piano alimentare mi ha aperto la mente e innestato la curiosità di provare a farlo sempre meglio, sempre di più.

Ed eccoci qui, con il “fit-tiramisù”: l ‘aggettivo “finto” poteva far storcere il naso ai cultori del vero tiramisù, perciò oltre al design ho provveduto a cambiargli nome ispirandomi a tutte le fit ricette che popolano il mondo del web, al fianco delle gemelle meno light. 🙂

Rivisto quindi nella forma, ma non nel contenuto! Lasciatevi guidare dall’odore speziato della cannella, affondando il cucchiaino senza sensi di colpa in questo super dolcino light.

INGREDIENTI: (le dosi si riferiscono al mio regime alimentare in mantimento)

– 3 fette biscottate integrali

– 170 gr di yogurt greco fage total 0%

– Caffè amaro qb

Per la decorazione:

– 5 gr di fondente crudo all’85% (io uso il Lindt http://www.lindt.it/shop/tavoletta-excellence-85-cacao-it)

– 10 gr di pistacchi

– Cannella qb

– Ribes rosso qb

 

PROCEDIMENTO:

Cominciate preparando il caffè in cui inzuppare le fette biscottate; io non aggiungo zucchero, ma voi se lo desiderate potete aggiungere un cucchiaino di zucchero integrale (io uso questo http://www.alcenero.com/prodotti/cioccolato-cacao-e-zucchero/zucchero-di-canna/zucchero-integrale-di-canna-biologico-500-g/).

Nel frattempo sbattete lo yogurt per dargli una consistenza più cremosa e lavorabile.

Quando il caffè sarà pronto, inzuppatevi la prima fetta, poi adagiatela su un piatto da portata e spalmateci sopra un terzo dello yogurt. Procedete fino ad esaurire le fette e lo yogurt.

Terminate quindi con la decorazione in superficie; grattuggiate il fondente, spolverate di cannella, adagiate il ribes lavato e servite con la granola (trito grossolano) di pistacchi.

Et voilà, buon appetito. 🙂

 

 

Muffin integrali ai frutti rossi

Muffin integrali ai frutti rossi

(Perdonate la foto pessima, prometto di impegnarmi di più XD)

Devo dire la verità, non sono una grande estimatrice dei muffin; forse perchè non vengono quasi mai come li prevedo, ma questi sono il mio più grande “mai più senza” della categoria.

Sono perfetti, morbidi e con i frutti rossi (che amo!) che li rendono leggermente umidi al loro interno, mantenendo così una “sofficiosità” rara!

Vediamo insieme la ricetta!

INGREDIENTI per c.a 10 pirottini piccoli o 6 grandi (le dosi si riferiscono al mio regime alimentare di mantenimento)

– 130 gr di farina integrale o di farro (io uso questa: http://www.tuttoilbiologico.it/farro-biologico/303-farina-integrale-di-farro-bio-500g-8016323384187.html)

– 50 gr di zucchero di canna integrale

– 130 ml di latte (vaccino ps o soia)

– 2 cucchiai di olio di semi o evo

– 1 bustina di vanillina

– 1 pizzico di sale

– 1/2 bustina di lievito per dolci (circa 8 gr)

– 100 gr di frutti di bosco misti ( Potete usare quelli congelati ma prima dovrete scongelarli e strizzarli bene, altrimenti l’interno risulterà troppo umido)

PROCEDIMENTO:

Sciacquate i frutti di bosco sotto l’ acqua corrente, asciugateli il più possibile con la carta assorbente (facendo attenzione perché macchiano). In una terrina mischiate i secchi, cioè la farina, lo zucchero, il sale, la vanillina e il lievito, sempre mescolando. In un altro contenitore mescolate il latte con l’olio.

Aggiungete i frutti di bosco nei secchi, amalgamando bene.

Versate poi i liquidi nei secchi mescolando con un cucchiaio di legno (non servono nemmeno le fruste elettriche!) e facendo amalgamare in modo che la crema risulti omogenea. Prendete i pirottini da muffin e riempiteli poco meno del bordo.

A questo punto infornate in forno statico preriscaldato a 170°/180° per circa 15-20 minuti. Prima di toglierli dal forno verificate la cottura infilando uno stuzzicadenti al centro del muffin: se esce pulito significa che il dolcetto è cotto! Fateli raffreddare e cospargeteli con lo zucchero a velo.

 

About my BLOG

“Se il bruco dovesse resistere al cambiamento, non diventerebbe mai una farfalla.”

Ciao a tutti!
Eccomi finalmente qui pronta per iniziare questa, per me, nuovissima avventura che permetterà a voi di entrare nel vivo delle mie ricettine, e a me di migliorare sempre più e sfidare le leggi del cibo sano, ogni giorno, da qui fino alla fine, perchè sì, non è una “dieta”, bensì uno “stile di vita sano e duraturo”.
Scegliere di mangiare sano è una scelta di vita.
E insieme la porteremo avanti 🙂

Ricordiamoci che nessun piatto nasce per essere necessariamente grasso o necessariamente light, ciascun alimento può essere manovrato a nostro piacimento.

E quindi, partiamo!?

Buona permanenza :*