Faccio un articolo di presentazione a parte, per farvi conoscere il mio percorso per filo e per segno.

Partirò con il raccontarvi di una ragazza, sovrappeso e in lotta con il cibo da sempre.

Con anni di cure al cortisone che da piccolina le hanno rovinato il metabolismo, costringendola ad indossare pantaloni XL e maglie larghe da una tenerissima e delicatissima età, quella della adolescenza.

Una ragazza, però, che non ha mai perso il sorriso, che è sempre in qualche modo riuscita a risalire in superficie, con le unghie e il sudore.

Le stesse unghie e sudore che mi hanno accompagnato in questo ultimo anno della mia vita da mamma ventisettenne.

Ho conosciuto un mondo bellissimo, quello della dieta melarossa (www.melarossa.it) , che mi ha aperto le porte a nuove dimensioni e nuove prospettive.

Chi come me ha sempre creduto che, per dimagrire, servissero grossissimi sacrifici e rinunce, come la mia amata pasta ridotta al minimo, o cene fatte di aria e pane? E la paura dei carboidrati, poi?

Troppi i falsi miti, di cui ero a conoscenza sul mondo dieta, che ho sempre usato come deterrenti.

Con melarossa è stato semplice conciliare la perdita di peso con un aumento di autostima e giusti compromessi per non sentirsi in punizione, bensì in uno stato di beata gioia dell’essere a dieta.

Ho perso così 33 chili in 8 mesi netti, seguendo un regime da 1500 calorie al giorno, senza rinunciare ad alcun cibo o alimento, senza sentire il peso di questa nuova vita.

Ho abbinato esercizio fisico compatibile con l’accudimento del mio piccolo guerriero di , attuali, 21 mesi.

Ed eccomi qui, quasi un anno dopo, profondamente cambiata, non solo fisicamente, ma mentalmente, pronta a non rinunciare mai più a questo mondo fatto di cibo sano e salutare, con cui posso dire di avere FINALMENTE un buon rapporto.